Fanculo neve e gelo


Non che starsene rintanati davanti al camino scoppiettante fosse poi così triste; e nemmeno dover spalare un po’ di neve per farsi strada in giardino.
Quello che mi ha davvero scassato le palle è stata la presenza massiccia di drammatici titoloni al riguardo, nonché le relative chiacchiere che sono riuscite ad oscurare perfino Schettino e la sua Concordia.
Quindi, fanculo ghiaccio e gelo, ho preso l’aereo e ieri stavo fra le nuvole, sull’Atlantico, nel blu dipinto di blu, dopo essere passato su Roma che non aveva (almeno vista dall’aereo) nessuna traccia di neve (evidentemente se la era spalata tutta Alemanno).



domani arrivo a destinazione, in un atollo della barriera corallina caraibica.



e voi, mi raccomando SPALATE…

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