{"id":827,"date":"2023-01-15T10:50:44","date_gmt":"2023-01-15T10:50:44","guid":{"rendered":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/?p=827"},"modified":"2023-01-15T10:50:44","modified_gmt":"2023-01-15T10:50:44","slug":"fanciulle-scontrose-e-uomini-innamorati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/fanciulle-scontrose-e-uomini-innamorati\/","title":{"rendered":"Fanciulle scontrose e uomini innamorati"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci crediate o meno, in una delle scatole da scarpe che risalivano al trasloco della casa &#8211; venduta &#8211; dei miei genitori, che ispezionavo alla ricerca di vecchie foto ho trovato qualche frammento di vita del nonno di mio nonno (e quindi del mio trisnonno) che portava il pomposo nome di Giovan Battista, Gio Batta per gli amici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image.png\"><img decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"550\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-828\" srcset=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image.png 700w, https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-300x236.png 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta della minuta di cinque lettere d&#8217;amore inviate dal trisnonno a una fanciulla a cui si era dichiarato e che (almeno a parole) dice di amare profondamente.<br>Riporto la prima lettera che mi pare scritta in modo leggibile, anche se \u00e8 evidentemente una malacopia: in ogni caso, cliccando l&#8217;apposito tasto sotto la scansione, sar\u00e0 possibile leggere la trascrizione.<br>Meno leggibile, anzi decisamente pesante, \u00e8 lo stile ancora tardo-settecentesco del mio trisnonno: quindi la lettura \u00e8 consigliata solo a fanciulle romantiche e amanti dei romanzi d&#8217;amore del primo &#8216;800 tipo &#8220;Orgoglio e Pregiudizio&#8221; o &#8220;Le Ultime Lettere di Jacopo Ortis&#8221;.<br>Siamo tra il 1796 e il 1797, in una Romagna appena occupata dai giacobini di Napoleone, ma i pensieri del trisnonno volgono da tutt&#8217;altra parte, a riprova che &#8220;<em>Tira cchioss\u00e0 un pilu di f\u00ecmmina, ca cientu parigli di vo&#8217;\u00a0<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/tris01.jpg\" alt=\"image\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><div class=\"nascosto\">\n<input type=\"button\" value=\"Visualizza trascrizione\" onclick=\"if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Visualizza trascrizione'; }\">\n<\/div><div><div class=\"nascosto\" style=\"display: none; text-align:left;\">\n<p>Sebbene voi vi siete dimenticata di me, pure l&#8217;amor che vi porto non ha permesso ch&#8217;io mi scordi di Voi. Vi saluto adunque nel nome del Signore, e vi prego dal Cielo ogni fortuna e felicit\u00e0. Ricevete vi prego volentieri questo saluto, poich\u00e9 viene da un cuore che vi ama con fedele e costante benevolenza. Io non voglio esservi molesto col ricordare le varie difficolt\u00e0 che mi vengono da voi opposte: dir\u00f2 solo che queste &#8211; troppo scrupolosamente da voi considerate &#8211; le fate apparir pi\u00f9 grandi di quel che sono. Io non so gi\u00e0 ( = non mi risulta) che voi siate stata offesa da me n\u00e9 con parole, n\u00e9 con male azioni.<br>Dunque mi giover\u00e0 sperare che se Voi non gradite questo saluto come fatto da un fedele e sincero amante, almeno lo riceverete di buon animo come a voi recato da un vero amico qual mi protesto (= quale dichiaro di essere)&#8230;<\/p>\n<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo, tanto per capire il tipo; nei frammenti successivi ci sar\u00e0 qualche dettaglio chiarificatore di questo Jacopo Ortis mancato (eh gi\u00e0, io non esisterei oggi, se avessi avuto un trisnonno romantico come i personaggi di Foscolo e Goethe che alla fine, respinti dall&#8217;amata o dalle circostanze, si tolgono la vita).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Zazzarazzaz<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dice il cantautore di Asti, &#8220;le donne a volte, s\u00ec, sono scontrose&#8230; o forse han voglia di far la pip\u00ec&#8221;;  non so se fosse per un problema del genere, ma la tipa in questione doveva essere davvero scontrosetta.<br>Come si potr\u00e0 dedurre dalla seconda lettera, oltre a frequentare &#8220;giovincelli scherzosi&#8221;, si era pure permessa di far notare al mio impettito trisnonno ch&#8217;egli era &#8220;troppo vecchio&#8221; per lei, rifiutando le sue <em>avances<\/em>.<br>Per la cronaca, essendo il povero Gio. Batta nato nel 1763, al tempo di queste lettere aveva appena gli anni di Cristo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/tris02.jpg\" alt=\"image\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><div class=\"nascosto\">\n<input type=\"button\" value=\"Visualizza trascrizione\" onclick=\"if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Visualizza trascrizione'; }\">\n<\/div><div><div class=\"nascosto\" style=\"display: none; text-align:left;\">\n<p>Se un certo non so qual timore ci ha trattenuti per l&#8217;addietro di discorrere alla presenza fra noi, parler\u00f2 con lettera, poich\u00e9 questa non teme n\u00e9 arrossisce.<br>Io non ho gi\u00e0 in pensiero (= Non \u00e8 mia intenzione) di dir male d&#8217;alcuno di quei giovani che sono stati o vengono da Voi. Di tutti ne ho buona stima e gli porto quel rispetto che si deve: e se Dio vi ha destinata per alcuno di questi, seguite pure le divine ispirazioni col consiglio d&#8217;uomini saggi e prudenti, e specialmente dei vostri Genitori, dai quali dovete sempre dipendere.<br>Io ho conosciuto Voi, una giovane dabbene, non tanto per il nostro trattare (= per la nostra frequentazione) che \u00e8 stato breve, quanto per l&#8217;informazione di persone riguardevoli che me ne hanno fatta pienissima fede: e tanto \u00e8 stato il buon concetto ch&#8217;io ho formato di voi (= che mi sono fatto al vostro riguardo), che quantunque rigettato non ho per ci\u00f2 lasciato d&#8217;amarvi.<br>Non credevo veramente che la differenza che \u00e8 tra noi del tempo (= dell&#8217;et\u00e0) potesse cos\u00ec alienare da me la vostra volont\u00e0, massimamente non essendo io di tale et\u00e0 da poter esser chiamato come Voi mi nominate.    <\/p>\n<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma per restare in tema di &#8220;Orgoglio e Pregiudizio&#8221;,  il trisnonno sembra proprio un tipo uguale a quel cugino, Mr. Collins, che si prese un bel due di picche da Elizabeth.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suddetto Collins ne trov\u00f2 un&#8217;altra dopo pochi giorni; e cos\u00ec dovette fare il trisavolo (ma non dopo pochi giorni), sempre che alla fine la bella ritrosetta non abbia ceduto diventando la mia trisnonna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/tris03.jpg\" alt=\"image\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><div class=\"nascosto\">\n<input type=\"button\" value=\"Visualizza trascrizione\" onclick=\"if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Visualizza trascrizione'; }\">\n<\/div><div><div class=\"nascosto\" style=\"display: none; text-align:left;\">\n<p>Ma che dir\u00f2 dell&#8217;altro difetto di cui Voi mi accusate? potrei addurre in contrario non esservi alcuna cosa pi\u00f9 inetta e biasimevole d&#8217;una inutile e vana loquacit\u00e0; ma confessiamolo pure, la fortuna ha voluto ch&#8217;io sortisca un ingegno povero di parole e mancante di sentimenti, ma che si deve fare perci\u00f2? non si ritrova persona a questo mondo che non abbia qualche difetto. Quindi \u00e8 che l&#8217;uomo cerca qualche compagnia affinch\u00e9 compatendosi insieme e l&#8217;uno aiutato dall&#8217;altro possa pi\u00f9 facilmente sostenere le incomodit\u00e0 e debolezze di questa misera vita. E questa \u00e8 una delle principali cagioni che soglionsi proporre a coloro che si vogliono maritare.<br>Ma non voglio passarepi\u00f9 oltre, giacch\u00e9 non mi sembra necessario addurre ragioniper provare di quanto poco momento (= di quanta poca consistenza) siano le varie opposizioni che Voi mi fate. Io son gi\u00e0 persuaso che Voi non parliate con quella sincerit\u00e0 ch&#8217;io desidererei.<br>Se Voi voleste parlare con tutta verit\u00e0, crederei piuttosto dovreste dire che il vostro genio (= carattere) \u00e8 la vera cagione per cui Voi siete aliena da me. Se cos\u00ec sta la cosa, come io penso, perch\u00e9 dunque cercare tanto minutamente ogni motivo per dir male di me? ma per avventura (= fortuna) la lettera \u00e8 lunga e Voi gi\u00e0 sarete stanca di leggere.<br>Qui dunque far\u00f2 fine col pregarvi di far s\u00ec ch&#8217;io intenda qual sia ora la vostra volont\u00e0 verso di me, oppure qual sia il vero motivo per cui Voi vi mostrate tanto a me contraria. In attenzione (= attesa) di vostra risposta, salutandovi caramente conntutti di casa vostra, mi dichiaro&#8230; [servitore vostro ecc.]  <\/p>\n<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec si conclude la seconda missiva: citando un &#8220;difetto&#8221; che si intuisce essere un certo mutismo nella conversazione (anche questo \u00e8 un tratto di famiglia tramandato nei secoli) e  cercando di avere una chiara risposta dalla pulzella; ma essa, cuore di pietra, manco lo degner\u00e0 di una risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il trisnonno Gio. Batta era sicuramente una persona seria; una delle poche notizie storiche al suo riguardo \u00e8 che nel 1806 (dieci anni dopo queste lettere) era &#8220;Presidente della Municipalit\u00e0&#8221; del suo paese; una carica assimilabile a quella di sindaco.<br>N\u00e9 era percorso dalla vena di follia (o di impeto sportivo) che aveva indotto suo padre, Orlando (il mio quadrisnonno), a rompersi una gamba cercando di volare con un <em>macchinismo alato<\/em> da una collina: ma quella era una moda del Secolo dei Lumi, pare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso, come ho detto, la donzella non rispose alla lettera sopra riportata.<br>E il trisnonno, testardo, dopo due mesi di inutile attesa, prese carta e penna e scrisse questa ulteriore lettera, in cui compare un pericoloso rivale, un &#8220;<em>certo giovane<\/em>&#8221; per il quale essa avrebbe una qualche inclinazione; e conclude dicendole che se non gli risponde, la &#8220;muta&#8221; allora \u00e8 lei&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/tris04.jpg\" alt=\"image\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><div class=\"nascosto\">\n<input type=\"button\" value=\"Visualizza trascrizione\" onclick=\"if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Visualizza trascrizione'; }\">\n<\/div><div><div class=\"nascosto\" style=\"display: none; text-align:left;\">\n<p>Io non ho potuto intendere ancora qual sia stato il motivo per cui voi non avete fatta risposta alla lettera ch&#8217;io vi scrissi gi\u00e0 due mesi or sono. Per verit\u00e0 non mi sembra credibile che la differenza del tempo (=et\u00e0) che \u00e8 tra noi possa averviresa a me nemica in tal modo che abbiate ricusato di rispondermi, sebbene con ogni rispetto e benevolenza vi scrissi. \nQuantunque voi abbiati inclinazione ad un certo giovine, non potete gi\u00e0 temere che resti offeso perch\u00e9 abbiate a me risposto, poich\u00e9 si stima officio proprio (= normale attivit\u00e0) e dovere d&#8217;ognuno il rispondere a chi cortesemente vi scrive.\n<br> Essendo poi riposto in voi il rispondere come vi pare e piace, potrete ancora liberare ognuno da ogni sospetto e timore. Ma non essendo io consapevole a me stesso d&#8217;aver fatto a voi alcuna ingiuria, non ho saputo immaginarmi una sufficiente cagione per cui voi abbiate ragionevolmente negato di rispondere. Ma di grazia, se volete che si finisca questo disturbo \u00e8 necessario che voi rispondiate.<br>Parlate dunque e dite francamente e liberamente il vostro sentimento; n\u00e9vogliate permettere che quel difetto che accusate in me sia con pi\u00f9 ragione ributtato in voi; poich\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 da biasimare quella persona che provocata e interrogata non risponde che quella che parla poco quando non \u00e8 provocata. Spero che attesa la cortesia vostra e gentilezza non vorrete differire pi\u00f9 a lungo la risposta, onde con ogni stima e coi pi\u00f9 cordiali saluti verso la madre e la sorella, mi ripeto [vostro servitore ecc.] <\/p>\n<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ahim\u00e9, magari gli fosse pervenuta una qualunque risposta: sicuramente ci avrebbe risparmiato la decifrazione &#8211; un po&#8217; pi\u00f9 difficoltosa &#8211; di quanto segue.<br>Invece, ancora nulla, probabilmente per altri due mesi, fino al 10 ottobre 1796 che \u00e8 la data posta in calce a questa quarta lettera.<br>A questo punto il trisnonno \u00e8 un po&#8217; incazzato: lo si capisce da come scrive questa minuta di lettera, piena di aggiunte e correzioni; la maiuscola del &#8220;Voi&#8221; quando si rivolge a lei diventa minuscola; i toni si alzano: &#8220;<em>Devo pensare che voi mi stimiate un vile e quasi infame dal momento che neppure mi credete degno di una semplice vostra risposta<\/em>&#8220;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/tris05.jpg\" alt=\"image\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/tris05bis.jpg\" alt=\"image\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><div class=\"nascosto\">\n<input type=\"button\" value=\"Visualizza trascrizione\" onclick=\"if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Visualizza trascrizione'; }\">\n<\/div><div><div class=\"nascosto\" style=\"display: none; text-align:left;\">\n<p>Dal lungo e continuo vostro silenzio potrei facilmente immaginarmi qual sia per essere la vostra risposta; pure ho stimato meglio sap\u00e8erla da voi parlando che fingerla da per me stesso tacendo. Se per\u00f2 bramate essere stimata una giovane di garbo e di onore, non potete in alcun modo (n\u00e9 pu\u00f2 essere da me ammessa per buona la scusa di non saper scrivere poich\u00e9 avete per pronto chi per voi pu\u00f2 scrivere) dispensarvi dal dar risposta. Voi dunque che siete stata educata ed allevata utilmente in luogo riguardevole permetterete che si dica aver voi appreso cos\u00ec poco di gentilezza e costumatezza che senza alcuna ragione abbiate ricusato far parlare in riscontro di quanto vi scrissi? Ma se non avete ricevuto da me alcun affronto, Voi ora tacendo fate a me una grave ingiuria, poich\u00e9 io devo pensare che voi mi stimiate un vile e quasi infame, mentre neppur mi credete degno d&#8217;una semplice vostra risposta. Ma se non \u00e8 cos\u00ec, qual motivo dunque vi trattiene dal rispondere? Non dovete gi\u00e0 temere che sia per lamentarmi della risposta, poich\u00e9 dipendo dalla vostra volont\u00e0, come forse credete ch&#8217;io desideri? La risposta, qualunque ella sia, sar\u00e0 sempre ricevuta da me con buon animo. Io ho sempre riguardato le difficolt\u00e0 e i pericoli dello stato coniugale con orrore e ribrezzo, il quale diverrebbe maggiore allorch\u00e9 temessi d&#8217;incontrare una compagnia che avesse verso di me una naturale antipatia, per cui si rendesse quasi impossibile il potersi amare con quella cristiana carit\u00e0 a cui strettissimamente sono obbligati i coniugati. Io per\u00f2 non ho conosciuto in me questo siffatto naturale verso di Voi, n\u00e9 mi pareva tanto difficile il poter vivere insieme con quella scambievole benevolenza da cui ne deriva quiete d&#8217;animo, pace e tranquillit\u00e0.<br>Ma con chi parlo io oppure a chi scrivo? Mi sembra che voi siate divenuta una giovane che non abbia pi\u00f9 orecchie per udire n\u00e9 lingua per parlare. O tempi, o costumi! eppur \u00e8 vero che voi siete figlia di persone di garbo e di onore e soffrirete (=permetterete) di rendere col vostro procedere meno cospicua ed illustre la fama del vostro nome? <br>Ma io m&#8217;accorgo d&#8217;essere trascorso troppo innanzi. Di grazia perdonatemi, n\u00e9 crediate che perci\u00f2 io sia adirato con voi. Gi\u00e0  intendo di non esser da tanto ch&#8217;io mi meriti esser amato da Voi: pure, io mi tengo d&#8217;avanzare assai se ricever\u00f2 da voi qualche risposta; poich\u00e9 cos\u00ec darete a conoscere che se non mi amate, almeno non fate di me quel disprezzo che ragionevolmente si crede.<br>Intanto, colla mia solita sincera benevolenza, salutandovi con tutti di casa vostra, mi confermo [vostro servitore ecc.]  <\/p>\n<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La &#8220;sventurata&#8221; non rispose<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ce ne da&#8217; conto la malacopia dell&#8217;ultima lettera che l&#8217;esasperato avo invi\u00f2 dopo altri due mesi di inutile attesa di una risposta, nel gennaio del 1797.<br>Ma nel frattempo, come leggerete, non erano mancate le notizie &#8211; da altre fonti &#8211; della sua sospirata fanciulla: la perfida gli aveva fatto uno sgarbo che oggi sarebbe equivalente al peggiore dei <em>revenge porn<\/em>:&nbsp;<em>&#8220;Vi siete burlata di me leggendo con disprezzo e derisione le mie lettere ad un vostro amante&#8221;.<\/em><br>Dopo uno scherzetto del genere cosa fa, invece di fancularla a raffica, quel coglione del mio trisnonno?<br>Le dice che &#8220;<em>non ha mutato parere e conserva egualmente quella stima e buon concetto&#8221;&nbsp;<\/em>che aveva di lei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/tris06.jpg\" alt=\"image\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><div class=\"nascosto\">\n<input type=\"button\" value=\"Visualizza trascrizione\" onclick=\"if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Visualizza trascrizione'; }\">\n<\/div><div><div class=\"nascosto\" style=\"display: none; text-align:left;\">\n<p>Dunque non \u00e8 possibile ricevere pi\u00f9 da voi alcuna risposta. Ma che vi credete mai ch&#8217;io abbia preteso da voi scrivendovi? Io non ho inteso altro che dimostrarvi la mia sincerit\u00e0, e farvi chiaramente conoscere che non venni qua per burlarvi e criticarvi, come si dice che voi avete fatto di me. Avendovi io pi\u00f9 volte scritto, avete gi\u00e0, non senza mia ingiuria, negata la risposta. A questa ingiuria un&#8217;altra assai pi\u00f9 grave ne avete aggiunta; poich\u00e9 vi siete burlata di me leggendo con disprezzo e derisione le mie lettere ad un vostro amante. Appena (= a stento) io vi ho creduta capace di un tale affronto. Ora dunque, essendo ci\u00f2 vero, abbastanza comprendo che voi sul bel principio (= fin dall&#8217;inizio) eravate gi\u00e0 risolutissima per la negativa. Dunque voi, come giovane di garbo, non dovevate neppur permettere che s&#8217;incomodasse di vantaggio quella persona ch&#8217;era stata incombenzata a parlarvi di me (= dovevate dirlo subito a chi avevo incaricato di parlarvi di me). Se voi permetteste che si prolungasse il discorso affine di maggiormente deridermi, questo lo sopporto con animo rassegnato; quello che pi\u00f9 mi dispiace si \u00e8 che voi nel medesimo tempo faceste ingiuria a quella stessa persona che vi parlava in mio nome, la quale essendo onorevole per la carica e venerabile per la dignit\u00e0, meritava certamente tutto il vostro rispetto. Potrei aggiungere ancora che molte persone le quali mi avevano parlato molto bene di voi, ora, perch\u00e9 forse malvolentieri sopportano questo vostro trattare, hanno gi\u00e0 incominciato a cantarvi la palinodia (= a ritrattare tali opinioni).<br>Ciononostante, non ho ancora mutato parere, e conservo egualmente quella stima e buon concetto ch&#8217;io sin da principio aveva formato di voi, Se per\u00f2 ora nulla rispondete, voi vi chiamate colpevole di tutto ci\u00f2 di cui siete accusata, Star\u00f2 dunque a vedere quanto vi  stia a cuore l&#8217;onor vostro, e riputazione. Io intanto, salutandovi caramente, resto col miglior sentimento che mai.<br>Alli 7 gennaro1797 <\/p>\n<\/div><\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E qui, con una serie di interrogativi in sospeso a cui cercher\u00f2 di rispondere, finisce la documentazione disponibile; un dettaglio dell&#8217;albero genealogico sar\u00e0 l&#8217;ultimo tassello per valutare il finale di questa storia e cio\u00e8 se quella fanciulla \u00e8 poi diventata sua moglie e mia trisnonna oppure no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; un fatto che poi il trisnonno si spos\u00f2 con una Caterina Dal Monte di Ca&#8217; de Marconi (ci manca il &#8220;Vien Dal Basso&#8221;, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 il &#8220;Dal Monte&#8221;) in data ignota, purtroppo: perch\u00e9, se fosse stata abbastanza vicina al 1797 si poteva anche pensare che alla fine  la perfida ritrosa avesse ceduto.<br>Questa \u00e8 la parte di albero genealogico che ci riguarda:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"997\" height=\"561\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/albgen.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-831\" srcset=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/albgen.jpg 997w, https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/albgen-300x169.jpg 300w, https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/albgen-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 997px) 100vw, 997px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partendo da sinistra in alto, dal nostro Giambattista, si dirama l&#8217;elenco dei figli che la Caterina gli gener\u00f2: il primo da destra, Domenico, \u00e8 del febbraio 1806; il che porterebbe una ipotetica data di matrimonio al 1804 o 1805;<br>Quindi le domande conclusive per stabilire se la fanciulla in questione \u00e8 la trisnonna sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li> l&#8217;et\u00e0 di Caterina (che morir\u00e0 nel 1850 e di cui non sappiamo la data di nascita) potrebbe essere compatibile con quella della ritrosetta? <\/li>\n\n\n\n<li>perch\u00e9 si sarebbero conservate in famiglia quelle minute, se la cosa era finita l\u00ec, ingloriosamente, col rischio che finissero in mano della Caterina?<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricapitoliamo l&#8217;ipotesi &#8220;trisnonna ritrosetta&#8221;:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1) La &#8220;fanciulla ritrosa&#8221; dovrebbe essere nata non oltre il 1779; all&#8217;epoca delle lettere avrebbe quindi 16\/17 anni, gi\u00e0 da marito ma abbastanza stupidina da comportarsi in modo cos\u00ec frivolo e maleducato: un uomo che ha quasi il doppio della sua et\u00e0 gli pu\u00f2 ben sembrare vecchio (anche se i 10-12 anni di differenza allora erano pi\u00f9 che normali)<br>2) convinta dai genitori, dal 1798 avrebbe dovuto rispondere e riallacciare i contatti col tenace trisnonno (ma non ci sono documenti che lo confermano)<br>3) dopo un paio di anni di ulteriore corteggiamento siamo nel 1800, il trisnonno \u00e8 diventato sindaco, il che pu\u00f2 aver avuto il suo peso, si sarebbe andati al fidanzamento, nel 1801<br>4) mettiamoci pure un anno o due di trattative per la dote e siamo nel 1803<br>5) si fissano le nozze per il 1804, si sposano e nel 1805 rimane incinta di Domenico, che dar\u00e0 alla luce nel 1806<br>6) Fa un figlio ogni 2 anni circa, nel 1813 tocca a mio bisnonno, e nel 1823 ha l&#8217;ultimo figlio, un altro Domenico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A me pare un&#8217;ipotesi con un po&#8217; di problemi: gli anni tra il 1797 e il 1805 sono un po&#8217; tanti per un fidanzamento di quei tempi; e i 45 anni che lei avrebbe avuto quando ha fatto l&#8217;ultimo figlio mi sembra un&#8217;et\u00e0 un po&#8217; troppo avanzata, anche se non impossibile.<br>Sembrerebbe quindi pi\u00f9 probabile che la trisnonna Caterina Dal Monte di Ca&#8217; de&#8217; Marconi fosse un&#8217;altra fanciulla, forse sui 18 anni nel 1804\/05 e che quindi avrebbe fatto l&#8217;ultimo figlio a 37 anni, anzich\u00e9 a 45.<br>E chiss\u00e0 che non fosse proprio la sorellina piccola della &#8220;fanciulla ritrosa&#8221; rimasta zitella: in effetti, chi se la piglierebbe una cos\u00ec stronza? e poi il trisnonno mandava sempre i saluti anche alla sorella, nelle sue lettere&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci crediate o meno, in una delle scatole da scarpe che risalivano al trasloco della casa &#8211; venduta &#8211; dei miei genitori, che ispezionavo alla ricerca di vecchie foto ho trovato qualche frammento di vita del nonno di mio nonno (e quindi del mio trisnonno) che portava il pomposo nome di Giovan Battista, Gio Batta &#8230; <a title=\"Fanciulle scontrose e uomini innamorati\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/fanciulle-scontrose-e-uomini-innamorati\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Fanciulle scontrose e uomini innamorati\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":828,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri-sparsi"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}