{"id":692,"date":"2019-03-15T09:43:25","date_gmt":"2019-03-15T08:43:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pcosta.net\/wordpress\/?p=692"},"modified":"2024-03-08T05:43:40","modified_gmt":"2024-03-08T05:43:40","slug":"non-lo-sapevi-che-cera-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/non-lo-sapevi-che-cera-la-morte\/","title":{"rendered":"Non lo sapevi che c&#8217;era la morte"},"content":{"rendered":"<p><font size = 2><i>Non lo sapevi che c&#8217;era la morte?<br \/>\nQuando si \u00e8 giovani \u00e8 strano<br \/>\npoter pensare che la nostra sorte<br \/>\n venga e ci prenda per mano.<\/i><\/font><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno pensa alla morte, che vita sarebbe, se fosse il nostro pensiero dominante?<br> Succede per\u00f2 di doverla incontrare ogni tanto; se non \u00e8 per qualche doloroso evento che ci tocca da vicino, bastano notizie come quelle che si leggono ogni giorno o il pensiero di un vecchio genitore per farci riflettere, almeno per un attimo, che cos\u00ec va la vita: accompagnata alla morte.<br> Oppure la si incrocia per caso, come mi \u00e8 successo qualche tempo fa, proprio dove non te l&#8217;aspetteresti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia, non si possono fare cento metri senza inciampare in una meraviglia storica o geografica, spesso del tutto ignota anche a chi ci vive a due passi.<br>\nE cos\u00ec, una mattina, dovendo accompagnare il figlio a una partita di calcio nella bassa ferrarese, vicino a Portomaggiore, ho sbagliato strada e sono incappato in un piccolo segnale turistico che indicava &#8220;Delizia del Verginese&#8221;.<br>\nNome gi\u00e0 di per s\u00e9 affascinante, ma ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 ignoto, non avendo per mano Google per capire di che si potesse trattare.<br>\nPoich\u00e9 il calcio &#8211; almeno io &#8211; lo trovo pi\u00f9 noioso del latino e della tv, ho scaricato il figlio al campetto poco lontano e sono tornato indietro, alla cerca di questa &#8220;Delizia del Verginese&#8221;.<br>\nEccola qui, \u00e8 una villa principesca che Alfonso I d&#8217;Este regal\u00f2 nel 1534 alla sua amante, o forse anche ultima moglie, sposata in punto di morte, Laura Dianti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/delizia1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"592\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/delizia1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2000\" srcset=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/delizia1.jpg 700w, https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/delizia1-300x254.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La quale Laura doveva essere, oltre che bella, anche assai tosta: basti pensare era la figlia di un modesto artigiano che faceva cappelli e arriv\u00f2 a sostiture nel cuore del duca d&#8217;Este un&#8217;altra tipina tutto pepe e veleno come Lucrezia Borgia.<br>\nE si faceva fare i ritratti da Tiziano Vecellio, tanto per dire:<\/p>\n\n\n\n<center><figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/lauradianti2.jpg\" \/><\/figure><\/center>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua piccola reggia privata era appunto la &#8220;Delizia del Verginese&#8221; con le sue quattro torri merlate e la grande Colombaia, in fondo a un viale di melograni ancora ingialliti dal freddo inverno.<br>\nSotto l&#8217;arco della Colombaia, non \u00e8 difficile immaginare la bella Laura che siede rimirando la Delizia donata dal suo innamorato, fra il fruscio delle ali dei colombi.<\/p>\n\n\n\n<center><figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/delizia2.jpg\" \/><\/figure><\/center>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un piccolo paradiso, che profuma ancora di incontri amorosi e feste scintillanti; ma lunga e diritta corre la strada, dalla Colombaia alla Delizia; e non lo sapevo che c&#8217;era la Morte, l\u00e0 in fondo, che mi aspettava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualche anno fa, poco lontano dalla Delizia, un aratro, incocciando in una stele funebre romana, ha consentito il ritrovamento di un insieme di tombe di epoca imperiale, della famiglia dei Ladieni, con un ricchissimo corredo funebre.<br>\nQuesto ritrovamento era l&#8217;oggetto della mostra, contenuta all&#8217;interno della Delizia, che ho percorso, solitario ed unico visitatore della domenica mattina, per il tempo di una partita di calcio.<br>\nQui ho incontrato gli occhi spenti di Gaio Vegeto, un bambino romano della famiglia dei Ladieni, con una bella, dolente iscrizione funebre, rivolta proprio al viaggiatore che l&#8217;avrebbe guardata nei secoli a venire:<\/p>\n\n\n\n<center><figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.pcosta.net\/ima\/vegetus.jpg\" \/><\/figure>\n\n\n<p><b>Quot patri facere debuit filius, mors inmatura fecit ut faceret parens.<br \/>\nLuctibus expositis monimentum, hospes, compositum nati quod dedit ipse pater<\/b><\/p>\n\n\n<p><b><i>Quel che il figlio avrebbe dovuto fare al padre, l&#8217;immatura morte fece s\u00ec che lo facesse il genitore.<br \/>\nViaggiatore, osserva addobbato con i segni esposti del lutto il monumento sepolcrale del figlio<br \/>\nche il padre stesso dovette fare.<\/i><\/b><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/center>\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa bella epigrafe mi ha fatto fare una piccola riflessione sulla morte; e proprio sulla morte dei vecchi genitori: quando li accompagniamo alla fine del loro viaggio, \u00e8 una consolazione almeno quella di aver risparmiato loro il dolore di seppellire un figlio, come dovette fare il padre di Gaio Vegeto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessuno pensa alla morte, che vita sarebbe, se fosse il nostro pensiero dominante? Succede per\u00f2 di doverla incontrare ogni tanto; se non \u00e8 per qualche doloroso evento che ci tocca da vicino, bastano notizie come quelle che si leggono ogni giorno o il pensiero di un vecchio genitore per farci riflettere, almeno per un attimo, &#8230; <a title=\"Non lo sapevi che c&#8217;era la morte\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/non-lo-sapevi-che-cera-la-morte\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Non lo sapevi che c&#8217;era la morte\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2000,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri-sparsi"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=692"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2001,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/692\/revisions\/2001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}