{"id":334,"date":"2003-07-14T19:16:55","date_gmt":"2003-07-14T19:16:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pcosta.net\/wordpress\/?p=333"},"modified":"2024-04-27T10:29:42","modified_gmt":"2024-04-27T08:29:42","slug":"atlantide-in-romagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/atlantide-in-romagna\/","title":{"rendered":"Atlantide in Romagna"},"content":{"rendered":"\n<p><br><i> prima leggetevi questo articoletto di Angela Barlotti&#8230;<\/i> <br><br><br><font size = 4><b>Crustumium L&#8217;atlantide romagnola<\/b> <\/font><br><br>Della mitica citt\u00e0 sommersa nel mare di Cattolica si parla ormai da diversi secoli, ma sembra rimanere per tutti un evanescente miraggio. C&#8217;\u00e8 chi afferma di averla vista e di questo troviamo autorevoli testimonianze sin dai primi secoli dopo il mille, e chi dice senza dubbi che \u00e8 solo una montatura, una leggenda popolare e tra questi troviamo personaggi altrettanto credibili quali studiosi e archeologi dei nostri tempi. <br>Rimane il fatto, tremendamente affascinante, che da centinaia di anni, moltissime persone che hanno solcato le acque nei pressi di Cattolica, giurano di aver visto sott&#8217;acqua a poche miglia dalla costa, soprattutto con il mare calmo e la bassa marea, resti di mura e di torri. I pescatori e tutta la popolazione della zona sostengono che si tratti di una millenaria citt\u00e0 sommersa da un cataclisma. I primi affermano di aver pi\u00f9 volte agganciato le loro reti in mastodontici macigni e alcuni sommozzatori si sono trovati davanti ai loro occhi attoniti una intera citt\u00e0 sotto l&#8217;acqua. Mura possenti, torri, statue e palazzi dagli eleganti colonnati, sembra possedesse la mitica Crustumium. Questo il nome originale dell&#8217;ipotetica citt\u00e0 sorta vicino all&#8217;omonimo fiume da cui prese il nome, oggi conosciuto come Conca. Esistente gi\u00e0 nel V secolo perch\u00e9 citata da un autore latino di quell&#8217;epoca, l&#8217;antica citt\u00e0 fu sicuramente distrutta da un cataclisma naturale, molto frequenti a quei tempi. Probabilmente tutta la costa di allora sub\u00ec un mutamento geologico e s&#8217;inabiss\u00f2. Sub\u00ec la stessa fine della sua gemella d&#8217;oltreoceano, la ancor pi\u00f9 mitica Atlantide, ma se di questa rimangono solo racconti leggendari racchiusi nella fantasia di ogni uomo, della sua sorella romagnola testimonianze molto tangibili accerterebbero la sua possibile esistenza. Innanzitutto la vicina zona costiera \u00e8 conosciuta come terra di abitati romani, lo stesso mare ha frequentemente restituito alla luce diversi reperti oggi custoditi nel pregiato Antiquarium di Cattolica, a sua volta antico vicus romano. Quindi il luogo imputato \u00e8 fortemente sospetto. In secondo luogo, ma non di minor importanza, ci sono le numerose ed equivalenti testimonianze umane perpetuate da ieri a oggi: tutti quanti, studiosi o semplici curiosi, dicono di aver scorto sott&#8217;acqua alla profondit\u00e0 di mezzo braccio, resti di mura e di torri. Da allora si \u00e8 sparsa la credenza che in quelle acque cos\u00ec vicine alla costa, nei tempi antichi sia sprofondata in mare una citt\u00e0 conosciuta comunemente con il nome di Conca. Sulle cause disastrose che la fecero scomparire ai nostri occhi, oltre alla pi\u00f9 accreditata ipotesi del terremoto, c&#8217;\u00e8 chi sostiene, traendo spunto da un&#8217;altra lontana leggenda orientale e dalle numerose presenze di anguille giunte dalle valli di Comacchio in Adriatico (almeno nel&#8217;600), che il cataclisma avvenne per opera dell&#8217;uomo, il quale tagli\u00f2 via un monte per aprire un canale di sbocco per i pesci, e il mare si mangi\u00f2 tutta la zona. Affascinante realt\u00e0 o miraggio collettivo, rimane ancora un mistero da scoprire&#8230; un mistero che ha veramente dell&#8217;incredibile, un mito che si fonde in leggenda e si perde da secoli tra le onde del mare Adriatico, a due passi dalla famosa Riviera della Notte. Pu\u00f2 rimanere solo leggenda? Alcuni anni fa, un paio di amici che praticano immersioni, mi hanno raccontato di aver visto nel mare vicino a Cattolica dei resti di un&#8217;antica citt\u00e0 sommersa, davanti a loro si trovavano torri, mura, colonne, statue e palazzi. Non hanno avuto dubbi e si portano ancora questa coinvolgente esperienza nella memoria. Chiss\u00e0&#8230; un altro miraggio collettivo, frutto della fervente fantasia dei romagnoli? <br><br><i> e ora passiamo dalla &#8220;fervente fantasia dei romagnoli&#8221; ai fatti.<br><br>Fatti e non fantasie perch\u00e8 noi romagnoli, disponiamo nientepop\u00f2dimeno che della mappa che indica con precisione il luogo della mitica &#8220;Citt\u00e0 di Conca profondata&#8221;.<br>Qui sotto potete ammirare il dettaglio che reca al centro l&#8217;indicazione del luogo ove l&#8217;Atlandide Romagnola sprofond\u00f2 in epoche immemorabili.<br><br><figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/conca.jpg\" \/><\/figure> <br><br>Naturalmente la mia percentuale sui reperti ritrovati sar\u00e0 onesta.<br>Voi, romagnoli e bagnanti della marina Riccionese, muniti di maschera e mappa, tuffatevi alla ricerca della &#8220;citt\u00e0 profondata&#8221;<\/i><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>prima leggetevi questo articoletto di Angela Barlotti&#8230; Crustumium L&#8217;atlantide romagnola Della mitica citt\u00e0 sommersa nel mare di Cattolica si parla ormai da diversi secoli, ma sembra rimanere per tutti un evanescente miraggio. 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