{"id":331,"date":"2003-06-08T19:21:53","date_gmt":"2003-06-08T19:21:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pcosta.net\/wordpress\/?p=330"},"modified":"2024-04-27T10:27:31","modified_gmt":"2024-04-27T08:27:31","slug":"il-bastone-del-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/il-bastone-del-diavolo\/","title":{"rendered":"Il Bastone del Diavolo"},"content":{"rendered":"\n<p><br>Sta appeso ad una parete della mia casa, nella sala del camino, un antico bastone intagliato nel legno di bosso.<br>Una testa di cane vagamente antropomorfa ne costituisce l&#8217;impugnatura e sotto di essa compare a bassorilievo un gruppo di persone.<br>Poi prosegue fino al tallone, seguendo le nodosit\u00e0 del legno.<br><br><figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/bast2.jpg\" \/><\/figure> <br><br>Questo bastone ha una storia.<br>Non \u00e8 una storia edificante o piacevole, anzi.<br>L&#8217;uomo che ha intagliato questo bastone era un sacerdote che nel 1526, con cinquant&#8217;anni di integerrimo e devoto servizio ecclesiastico alle spalle, reggeva la parrocchia di un paesino della Romagna, poco distante da dove abito io.<br>Pur essendo persona tranquilla e del tutto dedita al sacro ministero, due circostanze lo condussero alla triste ed infamante fine che in sintesi vi racconter\u00f2.<br>La prima circostanza \u00e8 che i suoi parrocchiani, e purtroppo anche i frati inquisitori, credevano ciecamente nell&#8217;esistenza di streghe e stregoni, del malocchio e dell&#8217;<i>andare in corso<\/i>, vale a dire montare in groppa al Diavolo, trasformato in caprone e librarsi con lui nel cielo.<br>La seconda circostanza che lo condusse a tale fine \u00e8 che invece lui, a tutte queste cose proprio non ci credeva.<br><br>Si chiamava don Domenico Tonini ed \u00e8 stata la prima vittima dell&#8217;Inquisizione in Romagna nel XVI secolo.<br>La sua storia, annotata dal <i>notaro<\/i> Filippo Callegari, suo compaesano e coinvolto in parte nella brutta avventura, si pu\u00f2 trovare inserita tra un rogito e l&#8217;altro del registro notarile che si conserva agli atti dell&#8217;Archivio di Stato della citt\u00e0 di Faenza.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>1526 die 15 Junij, veneris<br><br>Don Domenico che fu de Tunino de la Serore de Limixano, fu comandato a presentarse a Fenza alo inquisitore de San Francesco per ch\u00e8 suspecto cum la comunit\u00e0, interrogato a respondere supra de la fede impura desonorata.<br>Jo Filippo nodaro, e Rosso de Brunoro fussimo citati per quello medesimo di presentarci.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno successivo a questa &#8220;chiamata&#8221; i tre convocati &#8211; piuttosto preoccupati &#8211; si recarono al Convento di San Francesco, sede dell&#8217;Inquisizione, per essere interrogati dall&#8217;Inquisitore Generale, fra Bernardino da Bertinoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo l&#8217;interrogatorio, don Domenico fu subito consegnato al braccio secolare e sbattuto in prigione.<br>Il&nbsp;<em>nodaro<\/em>&nbsp;Filippo, interrogato non pot\u00e8 che parlar bene del sacerdote e delle sue opere, cercando di scagionarlo da ogni sospetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intando il povero don Domenico, visto che si ostinava ad affermare la verit\u00e0 &#8211; cio\u00e8 di non aver mai volato in groppa a caproni o stregato fanciulli, essendo cose, a suo giudizio, naturalmente impossibili &#8211; veniva sottoposto, secondo l&#8217;uso del tempo a graduale tortura:<br>&#8211; privazione del cibo e del sonno<br>&#8211; tratti di corda<br>&#8211; cavalletto<br>&#8211; morsa di ferro<br>&#8211; ustioni, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente il povero vecchio fin\u00ec per confessare, mentendo, tutto ci\u00f2 che gli inquisitori volevano che confessasse, giungendo perfino ad accusare l&#8217;amico notaio Filippo di essergli stato compagno nella&nbsp;<em>corsaria<\/em>, cio\u00e8 nel volo aereo in groppa al caprone diabolico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il povero notaio fu quindi chiamato a sostenere quello che oggi si chiama un confronto all&#8217;americana, davanti all&#8217;Inquisitore e al suo misero accusatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Inquisitore chiese al prete incatenato: &#8211;&nbsp;<em>Conoscete vuj questo homo da ben? &#8211;<\/em><br>Don Domenico: &#8211;&nbsp;<em>Messer s\u00ec: lo ser Filippo de Riolo meo compare<\/em><br>Inquisitore: &#8211;<em>&nbsp;E&#8217; quello ser Filippo el quale vuj havite confessato che fu vostro compagno in la corsar\u00eca indiavolata?<\/em><br>Don Domenico: &#8211;<em>Messer s\u00ec<\/em><br>Ser Filippo: &#8211;&nbsp;<em>Perch\u00e9 havite vuj dato intendere alo inquisitore che jo fui vostro compagno che non \u00e8 la verit\u00e0?<\/em><br>Don Domenico: &#8211;&nbsp;<em>Jo l&#8217;ho dicto per el malanno che de me dice&nbsp;<\/em>(=che mi \u00e8 piovuto addosso e che spiega il mio comportamento)<br>Inquisitore: &#8211;<em>&nbsp;El non \u00e8 dunque el vero che costui vi fu compagno in corso?<\/em><br>Don Domenico &#8211;&nbsp;<em>Messer no.<\/em><br>Inquisitore &#8211;&nbsp;<em>Poltrono, manigoldo, homo da niente!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il povero prete, in un barlume di coscienza, aveva trovato almeno la forza di scagionare il suo vecchio amico. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Don Domenico Tonini venne quindi condannato e gli furono confiscati tutti i beni; l&#8217;elenco della confisca lo stese appunto il notaro Filippo, riconosciuto innocente, in un latino piuttosto maccheronico:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;<strong><em>unum capizale, tres guanzalos, quatuor linteleos, unam cultram, unam matram a panem, unam palettam, unam cadenam ferri, una manaram, duas mescholas, unam chiotolam, unam gratusiam, unam graticulam, duos fiaschettos, ecc. ecc.<\/em><\/strong>&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e tra le povere masserizie, troviamo elencati anche <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;<strong><em>quatuor curtellos aptos ad facendos certos baculos laboratos<\/em><\/strong>&#8220;, <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">quattro coltelli adatti all&#8217;intaglio di bastoni decorati, l&#8217;unico hobby del povero prete, il cui nome, dopo il 1526, non compare pi\u00f9 in alcun documento.<br><figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/bast1.jpg\" \/><\/figure> <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sta appeso ad una parete della mia casa, nella sala del camino, un antico bastone intagliato nel legno di bosso.Una testa di cane vagamente antropomorfa ne costituisce l&#8217;impugnatura e sotto di essa compare a bassorilievo un gruppo di persone.Poi prosegue fino al tallone, seguendo le nodosit\u00e0 del legno. Questo bastone ha una storia.Non \u00e8 una &#8230; <a title=\"Il Bastone del Diavolo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/il-bastone-del-diavolo\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il Bastone del Diavolo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri-sparsi"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=331"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2688,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/331\/revisions\/2688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}