{"id":2729,"date":"2024-04-29T19:54:05","date_gmt":"2024-04-29T17:54:05","guid":{"rendered":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/?p=2729"},"modified":"2024-10-05T11:27:09","modified_gmt":"2024-10-05T09:27:09","slug":"le-ultime-lettere-di-japoco-ortis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/le-ultime-lettere-di-japoco-ortis\/","title":{"rendered":"Le ultime lettere di Japoco Ortis"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p>Libri vecchi, del &#8216;900 e anche dell&#8217;800, si trovano a prezzo assai basso su eBay, e io ne approfitto per dare sfogo, con poca spesa, a una snobistica inclinazione a rileggere romanzi in edizioni coeve all&#8217;autore o poco successive. Che si tratti di romanzi d&#8217;avventura come &#8220;Ivanhoe&#8221; o classici italiani come &#8220;I Promessi Sposi&#8221;, le vecchie pagine trasportano il lettore nell&#8217;epoca in cui il libro fu dato alle stampe e fu letto per la prima volta: la scrittura \u00e8 spesso un po&#8217; antiquata, come le cose di Nonna Speranza, ma c&#8217;\u00e8 il vantaggio che sono assenti prefazioni e note critiche che spesso soffocano le edizioni contemporanee. Quando ho visto questa inserzione su eBay <a href='https:\/\/www.ebay.it\/itm\/Ugo-Foscolo-Le-ultime-lettere-di-Jacopo-Ortis\/362939962752' class='azc_bbc_url'> Ugo Foscolo. Le ultime lettere di Jacopo Ortis<\/a>, in asta a soli 12\u20ac perch\u00e9 mancante del frontespizio e dei dati editoriali, ho pensato bene di provare ad aggiudicarmela: oltre a non aver mai letto il classico di Ugo Foscolo, i caratteri di stampa che si vedevano nella scansione della prima pagina mi sembravano pi\u00f9 vicini all&#8217;inizio dell&#8217;800 che al 1850 ipotizzato dal venditore. In pi\u00f9, sulla pagina di guardia finale, una mano femminile aveva vergato un&#8217;ultima romantica &#8220;lettera&#8221; in aggiunta a quelle di Jacopo. Il frontespizio, evidentemente scomparso quasi subito, era stato riscritto a mano sulla pagina di guardia iniziale, con esiti forse calligrafici ma catastrofici almeno riguardo al nome del povero Jacopo, divenuto Japoco. <center class='azc_bbc_center'><img decoding=\"async\" class='azc_bbc_image lazy' src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%201%201'%3E%3C\/svg%3E\" data-src='https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/is1.jpg'  \/><\/center> Determinare l&#8217;anno di edizione di un vecchio libro privo del frontespizio non \u00e8 difficile: i bibliotecari &#8220;estraggono&#8221; l&#8217;impronta di ogni libro sufficientemente antico o famoso mettendo insieme 16 caratteri presi dalle ultime righe delle prime pagine del libro (<a class='azc_bbc_url' href='https:\/\/norme.iccu.sbn.it\/index.php?title=Guida_antico\/Appendici\/Appendice_A\/Regole_generali'>https:\/\/norme.iccu.sbn.it\/index.php?title=Guida_antico\/Appendici\/Appendice_A\/Regole_generali<\/a>) e quindi, quando ho avuto in mano il libro e calcolata l&#8217;impronta ho potuto determinare l&#8217;edizione della mia copia trovandola con la stessa impronta e numero di pagine nell&#8217;OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale. Cos\u00ec ho avuto la conferma che si tratta di una rara &#8211; sei copie fra tutte le biblioteche italiane &#8211; terza edizione del 1802 e considerando che la prima edizione autorizzata dall&#8217;autore \u00e8 dello stesso anno, direi che corrisponde perfettamente ai requisiti di essere coeva all&#8217;autore. Ho cos\u00ec potuto provvedere a ricostruire il frontespizio mancante restituendo a Jacopo la corretta ortografia. <center class='azc_bbc_center'><img decoding=\"async\" class='azc_bbc_image lazy' src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%201%201'%3E%3C\/svg%3E\" data-src='https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/is4.jpg'  \/><\/center> Le firme di appartenenza, che si leggono sul frontespizio manoscritto, ci dicono che il libro fu dapprima in mano di Antonino Spagna, poi di Salvatore Grassi Leonardi e di una gentile fanciulla di nome Leanza a cui dobbiamo la romantica lettera aggiunta in fondo a quelle di Jacopo oltre a qualche commento a margine, nel corso del libro. Antonino Spagna e Salvatore Grassi ci portano entrambi in Sicilia: lo Spagna \u00e8 ricordato nelle cronache di Siracusa per la triste fine che fece durante i moti rivoluzionari del 1820: <center class='azc_bbc_center'><img decoding=\"async\" class='azc_bbc_image lazy' src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%201%201'%3E%3C\/svg%3E\" data-src='https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/is5.jpg'  \/><\/center> e Salvatore Leonardi Grassi \u00e8 citato in annuari ottocenteschi come avvocato di Catania e Nicosia: quindi anche la nostra Leanza va quasi certamente collocata nell&#8217; ambito dell&#8217;800 siciliano. La dedica scritta di pugno da Leanza sul retro della prima di copertina \u00e8 tutto un programma: &#8220;Leggi questo libro ed impara ad amare&#8221;. <center class='azc_bbc_center'><img decoding=\"async\" class='azc_bbc_image lazy' src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%201%201'%3E%3C\/svg%3E\" data-src='https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/is2.jpg'  \/><\/center> ma la triste storia della povera Leanza la troviamo solo in fondo al libro, quella che ho chiamato l&#8217;ultima lettera di &#8220;Japoco&#8221; Ortis: <center class='azc_bbc_center'><img decoding=\"async\" class='azc_bbc_image lazy' src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%201%201'%3E%3C\/svg%3E\" data-src='https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/is3.jpg'  \/><\/center> Ne do la trascrizione per chi non fosse abituato alla grafia ottocentesca: &#8220;<span class='azc_bbc_italic'>Ah! tu hai ragione: non sei venuto, n\u00e9 verrai, ne ho il presentimento. Ci\u00f2 che cercano \u00e8 un patrimonio; il patrimonio non l&#8217;ho e tu t&#8217;allontani. Il denaro \u00e8 la parola d&#8217;ordine di quest&#8217;epoca venale e cupida. La virt\u00f9, l&#8217;intelligenza, tutta roba che non conta pi\u00f9 niente. Non si dice pi\u00f9: &#8220;posto ai pi\u00f9 degni&#8221;, si grida &#8220;posto ai pi\u00f9 ricchi&#8221;. Io sono povera, ne convengo, ma non sono variabile, non sar\u00f2 di un cercatore di dote, sar\u00f2 perfetta per un uomo di cuore. Era meglio rinunziare subito a tutto e tagliare il male prima che si estendesse. Leanza.<\/span>&#8221; e a lato, l&#8217;amaro commento, &#8220;<span class='azc_bbc_italic'>In fondo in fondo siamo nel secolo dei calcolatori<\/span>&#8221; (e non credo si riferisca ai computer). Disillusa, ma non disperata, difficilmente Leanza si sar\u00e0 tolta la vita per amore come Jacopo; forse avr\u00e0 trovato l&#8217;anima gemella e vissuto una vita normale e felice: ma di lei, nonostante il nome piuttosto raro, non ho trovato traccia nel vasto mare della Rete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libri vecchi, del &#8216;900 e anche dell&#8217;800, si trovano a prezzo assai basso su eBay, e io ne approfitto per dare sfogo, con poca spesa, a una snobistica inclinazione a rileggere romanzi in edizioni coeve all&#8217;autore o poco successive. Che si tratti di romanzi d&#8217;avventura come &#8220;Ivanhoe&#8221; o classici italiani come &#8220;I Promessi Sposi&#8221;, le &#8230; <a title=\"Le ultime lettere di Japoco Ortis\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/le-ultime-lettere-di-japoco-ortis\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le ultime lettere di Japoco Ortis\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2734,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri-sparsi"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2729"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2829,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2729\/revisions\/2829"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}