{"id":245,"date":"2012-01-13T07:42:28","date_gmt":"2012-01-13T07:42:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pcosta.net\/wordpress\/?p=245"},"modified":"2024-12-25T12:41:00","modified_gmt":"2024-12-25T11:41:00","slug":"la-stella-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/la-stella-della-morte\/","title":{"rendered":"La Stella della Morte"},"content":{"rendered":"\n<p><br><font size = 2>&#8220;<i>Non dobbiamo stupirci se certi balenieri andavano ancor oltre nelle loro superstizioni e affermavano che Moby Dick non soltanto possedeva l&#8217;ubiquit\u00e0 ma era immortale (poich\u00e9 l&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 soltanto l&#8217;ubiquit\u00e0 nel tempo<\/i>)&#8221;<br>Hermann Melville, Moby Dick<\/font><br><br><center><\/center>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/etacarinae_hubble_960.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"756\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/etacarinae_hubble_960.jpg\" alt=\"etacarinae hubble 960\" class=\"wp-image-2880\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">etacarinae hubble 960<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<br><br>Le osservazioni del telescopio spaziale Hubble inducono a ipotizzare un radicale accorciamento dei tempi di generazione delle <i>supernova<\/i>.<br>Se la cosa fosse confermata saremmo seduti su una bomba con la miccia (molto corta) accesa: Eta Carinae, la stella nella foto sopra.<br>A soli 8.000 anni luce dal sistema solare si trova infatti l&#8217;ipergigante blu che \u00e8 una delle stelle con maggior massa dell&#8217;intera galassia; estremamente instabile, ha gi\u00e0 tentato di trasformarsi in supernova 150 anni fa, nel 1843, e da un momento all&#8217;altro (prima delle ultime osservazioni di Hubble questo &#8220;momento&#8221; era dell&#8217;ordine di centinaia di migliaia di anni, ora potrebbe essere in qualsiasi momento, facciamo il 2012 visto che ci siamo&#8230;) potrebbe esplodere in una <i>ipernova<\/i> illuminando come un secondo sole le nostre notti.<br>E sommergendo di radiazioni gamma, letali, la biosfera terrestre.<br>E&#8217; forse per questo che la foto che la ritrae circondata di una ammasso di gas e polvere a me sembra somigliare al peloso corpo di una tarantola in attesa di lanciare il suo velenoso attacco.<br><br>Nel gennaio del 1841 Herman Melville \u00e8 a bordo della baleniera Acushnet che fa vela verso i Mari del Sud e nel settembre del 1842 la abbandona rifugiandosi nelle Isole Marchesi, poi a Tahiti e a Honolulu. Torner\u00e0 in patria solo nell&#8217;ottobre del 1844.<br>In quel periodo la stella pi\u00f9 brillante del cielo australe e la seconda stella pi\u00f9 brillante, dopo Sirio, con una magnitudine di -0,8 \u00e8 proprio Eta Carinae, la Stella della Morte, che stava tentando di diventare una supernova.<br>Ma in tutta la sua opera letteraria, nella quale le stelle e le costellazioni sono spesso citate a riprova di un suo grande interesse per l&#8217;astronomia, questa strana stella non trova posto; in <i>Mardi <\/i>ricorda anche la improvvisa comparsa della supernova di Tycho Brahe in Cassiopea, la stella di Amleto e la <i>Al Aaraaf<\/i> di Poe, ma di questa esagerata luccicanza di Eta Carinae, nessuna menzione.<br>Forse, sebbene luminosissima, era una stella inutile alla navigazione; o forse &#8211; presentendone qualche maligno influsso &#8211; una superstizione da marinaio gliela ha fatta volutamente ignorare.<br>Nel giro di pochi anni, la stella \u00e8 scomparsa: e con essa pure la sua costellazione, chiamata la&#8221;La Nave di Argo&#8221; fin dai tempi di Tolomeo, ormai smembrata dagli astronomi in Vela, Poppa e, appunto, Carena.<br><center><br><i><figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/etacarinae1660.jpg\" \/><\/figure><br><b><i>Eta Carinae come si vedeva nel 1660<\/i><\/b><\/i><\/center><br><br>Ma alcune iscrizioni cuneiformi assiro-babilonesi hanno forse trasformato il mistero marginale di Melville nella prova che, come affermava lo scrittore, &#8220;<i>l&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 soltanto l&#8217;ubiquit\u00e0 nel tempo<\/i>&#8220;.<br>L&#8217;esplosione di una supernova lontana 8.000 anni luce ci mette &#8211; ovviamente &#8211; ottomila anni prima di avere qualche effetto sulla Terra.<br>Al massimo arriveranno un po&#8217; di neutrini qualche minuto prima, se davvero vanno pi\u00f9 veloci della luce o la Gelmini ha fatto anche un altro tunnell, in discesa, da Eta Carinae fino al Gran Sasso.<br>Fatto sta che nel sesto millennio prima di Cristo, in singolare coincidenza  con l&#8217;esplosione dell&#8217;ipernova di Eta Carinae che forse distrugger\u00e0 la terra nel 2012, un antico popolo costruiva la grande <i>ziggurath <\/i> di Eridu.<br>E una sorta di<i> entanglement<\/i> (o un viaggiatore nel tempo)potrebbe aver portato sulla terra la notizia della futura immane esplosione: infatti, secondo lo studioso semitista Peter Christian Albrecht Jensen (la cui bibliografia spazia da &#8220;<i>\u00dcber einige sumero-akkadische und babylonisch-assyrische G\u00f6tternamen<\/i>&#8221; del 1886 fino a &#8220;<i>Ziffern und Zahlen in den hittit. Hieroglyphen-Inschriften<\/i>&#8221; del 1933), le tavolette cuneiformi indicano chiaramente che il grande tempio di Eridu era orientato e consacrato proprio ad Ea, la Stella della Morte, compagna di Canopo nella costellazione della Carena, allora evidentemente ben visibile,  per un altro tentativo di esplosione come quello del 1843.<br>Eridu, la cui <i>ziggurath<\/i> \u00e8 indicata da molti studiosi come la Torre di Babele, si trova &#8211; sempre per restare in tema di maledizioni divine ed umane &#8211; in Iraq, presso Nassiriya.<br>Una maledizione che viene da lontano, che \u00e8 presente al tempo stesso oggi e ottomila anni fa; dunque immortale perch\u00e9 possiede l&#8217;ubiquit\u00e0 nel tempo; e di fronte a una maledizione immortale, temo non ci siano riti apotropaici sufficienti a scongiurarla: n\u00e9 vale consolarsi pensando allo spettacolo vertiginoso della gigantesca esplosione che riempir\u00e0 il cielo qualche istante prima dell&#8217;arrivo dei raggi gamma: col culo che abbiamo, il cielo sar\u00e0 di certo nuvoloso&#8230; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non dobbiamo stupirci se certi balenieri andavano ancor oltre nelle loro superstizioni e affermavano che Moby Dick non soltanto possedeva l&#8217;ubiquit\u00e0 ma era immortale (poich\u00e9 l&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 soltanto l&#8217;ubiquit\u00e0 nel tempo)&#8221;Hermann Melville, Moby Dick Le osservazioni del telescopio spaziale Hubble inducono a ipotizzare un radicale accorciamento dei tempi di generazione delle supernova.Se la cosa fosse &#8230; <a title=\"La Stella della Morte\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/la-stella-della-morte\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La Stella della Morte\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2306,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri-sparsi"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2882,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245\/revisions\/2882"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pcosta.net\/cosescritte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}