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Ordaskyggnir
Credo che la parola "Abbecedario" sopravviva ormai solo grazie allo sciagurato uso fattone da Pinocchio; non so se alle scuole Elementari di oggi si usa ancora come strumento didattico (ai miei tempi, si usava il "Sussidiario" che iniziava proprio con l'abbecedario) che ad ogni lettera dell'alfabeto associava una parola e un disegnino esemplificativo. Le parole scelte per l'abbecedario erano naturalmente le più comuni e semplici; in modo che il bambino che ne conosceva certamente il suono e il significato non facesse fatica ad associarvi il simbolo grafico dell'alfabeto: così sono nate la A di albero, la C di casa e la Q di quadro, eccetera... Questa versione islandese potrà far riprovare (a chiunque non sia esperto di lingue nordiche) la sensazione primitiva del bambino di fronte a pittogrammi associati a misteriosi segni.
Codex Seraphinianus Vol. I
Un moderno e ironico manierista, Luigi Serafini, ha "scritto" e miniato, in tre anni di vita segregata, un libro bizzarro e surreale: è lo straordinario Codex Seraphinianus, un volume di 400 pagine (edito nel 1983 da Franco Maria Ricci), che si presenta sotto forma di dizionario enciclopedico e in cui sono trattati i più svariati argomenti: dal giardinaggio all’anatomia, dalla chimica all’aeronautica. E poi piante, animali, macchine, moda, alimentazione… La particolarità di questo volume sta nel fatto che è scritto in una lingua immaginaria, completamente inventata, che nessun esperto al mondo potrai mai decifrare, ma che può essere intuita, perché carica di significato emotivo… e " ascoltata" ad occhi chiusi.
Codex Seraphinianus Vol. II
Catechismo di San Pio V
Dottrina cristiana breve è un'opera catechistica scritta dal cardinale San Roberto Bellarmino nel 1597 e approvata da Papa Clemente VIII nell'anno 1598.
L'opera è stata formulata «perché si possa imparare a mente», le posizioni fondamentali sono allo scopo di tenere attuali due cose: «la necessità e la capacità dei discenti».Composta in «novantaquattro domande» «fatte dal maestro e sono molto brevi; le risposte sono allorquanto larghe, ma in periodi facilissimi e ben diversi. Spesso nelle risposte viene insinuata qualche buona abitudine di vita cristiana, come il lettore avrà modo di constatare» e si riassume tutto «l'insegnamento che può e deve essere ricordato» che sono «gli elementi della fede e la morale cattolica».
200 personaggi in cerca d'autore
Non esistono grandi romanzi senza grandi personaggi: in questo personalissimo vademecum Fabio Stassi, ha creato duecento ritratti di protagonisti e comprimari dei migliori romanzi italiani e stranieri del secondo Novecento: ciascuno si presenta al lettore in prima persona, rituffandolo nelle pagine che ha già conosciuto e amato e invitandolo a scoprirne di nuove.
Questa versione online è in forma di quiz e consente di misurare la propria capacità di riconoscere gli autori dei personaggi descritti.
Bestiario Universale del Professor Revillod
Il Bestiario Universale del Professor Morillod è un simpatico libretto edito da Logos e acquistabile per la modica somma di 14€. E' costruito con pagine ritagliate verticalmente, in modo da riuscire a comporre 4096 diversi animali, mescolando le immagini di 16 animali reali; le altre 4080 risultanze sono quindi ad appannaggio della criptozoologia fantastica, come il mitico "ciprifante", frutto della mescolanza tra pesce ed elefante: L'utilizzo di questa versione online del Bestiario Universale potrà consentire di scoprire Specie Ignote e Interessantissime come l'ELETTOCANTO, il RINORIANO, il CARONTE e il fetido CACCA.
Orlando Curioso
Da un'antica quanto minuscola edizione dell'Orlando Furioso ho estratto le piccole xilografie che accompagnano l'introduzione dei 46 canti del poema e le ho disposte, ben rimescolate, in una griglia 6x8. In questa, sfruttando le due caselle rimaste vuote, è possibile far scivolare le tessere fino a rimetterle tutte in ordine, come nell'altrettanto antico Gioco del 15.
La Vite è Bella
Insomma… quando mi hanno chiesto di andare a vendemmiare, ho storto un po’ il naso. Un po’ perché sull’isola ci vado quando sono in ferie e un po’ perché tutti i vigneti che ho intorno a casa vengono spazzolati automaticamente da macchine aspiratutto, il che rende la vendemmia assai poco affascinante. Ma sull’isola, mi dicono, è cosa diversa: e così è, guardare per credere.